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venerdì 18 maggio 2018

Il venerdì del libro #33 - L’amore è un progetto pericoloso

L' amore è un progetto pericoloso

Graeme Simsion
Il «Progetto Moglie» di Don Tillman, professore di genetica australiano in trasferta a New York, sta andando alla grande. 

Felicemente sposato con Rosie, la ragazza che come un ciclone ha travolto la sua vita, Don sta scoprendo che si può vivere sereni anche in un appartamento pieno di inutili oggetti decorativi, e con un frigorifero invaso di cibi dimenticati. Niente di tutto questo è facile, per il professor Tillman, perché da sempre, per la sua stessa conformazione mentale, è abituato a programmare ogni aspetto della sua vita: dal consumo dei pasti agli spostamenti casa-lavoro effettuati in nome dell’efficienza. Ma Rosie – la «donna più bella del mondo» per Don – ha portato nella sua vita un tale grado di felicità da compensare anche i piccoli fastidi di una vita disordinata. E in fondo, Don sapeva fin dall’inizio che l’amore è un progetto pericoloso, e non può fare a meno di chiedersi ogni giorno se Rosie non sia vittima di un macroscopico abbaglio. Don teme che arrivi il momento in cui Rosie si renderà conto di non poter stare con un uomo così maniacale, rigido e refrattario agli imprevisti. Anche perché è in arrivo l’imprevisto degli imprevisti, il progetto più pericoloso di tutti. Ed è quando sente Rosie pronunciare le parole «Siamo incinti» che Don capisce di dover affrontare la prova più grande: dimostrare di essere pronto a fare il padre... State per fare la conoscenza di un irresistibile combinaguai, un uomo che sfida il concetto (o il preconcetto?) di normalità in modi spesso esilaranti, a tratti commoventi, di certo sempre intelligentemente provocatori. Don Tillman ha conquistato il cuore e la mente di milioni di lettori in tutto il mondo e anche per voi sarà indimenticabile."

Carino, ma a Trasparelena era piaciuto più il primo "L'amore è un difetto meraviglioso" che era parecchio più comico.

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venerdì 11 maggio 2018

Il venerdì del libro #32 - Non è la fine del mondo

Non è la fine del mondo

Alessia Gazzola


Emma De Tessent. Eterna stagista, trentenne, carina, di buona famiglia, brillante negli studi, salda nei valori (quasi sempre). Residenza: Roma. Per il momento - ma solo per il momento - insieme alla madre. Sogni proibiti: il villino con il glicine dove si rifugia quando si sente giù. Un uomo che probabilmente esiste solo nei romanzi regency di cui va matta. Un contratto a tempo indeterminato. A salvarla dallo stereotipo dell'odierna zitella, solo l'allergia ai gatti. Il giorno in cui la società di produzione cinematografica per cui lavora non le rinnova il contratto, Emma si sente davvero come una delle eroine romantiche dei suoi romanzi: sola, a lottare contro la sorte avversa e la fine del mondo. Avvilita e depressa, dopo una serie di colloqui di lavoro fallimentari trova rifugio in un negozio di vestiti per bambini, dove viene presa come assistente. E così tutto cambia. Ma proprio quando si convince che la tempesta si sia finalmente allontanata, il passato torna a bussare alla sua porta: il mondo del cinema rivuole lei, la tenace stagista. Deve tornare a inseguire il suo sogno oppure restare dov'è? E perché il famoso scrittore che Emma aveva a lungo cercato di convincere a cederle i diritti di trasposizione cinematografica del suo romanzo si è infine deciso a farlo? E cosa vuole da lei quell'affascinante produttore che continua a ronzare intorno al negozio dove lavora?

Un romanzo godibilissimo nella sua semplicità. Una storia anche romantica, a tratti, anche se fondamentalmente le vicende della tenace stagista ruotano intorno al suo lavoro.
Una storia che a Trasparelena ha detto che non bisogna smettere di inseguire i propri sogni, ma a volte bisogna anche avere il coraggio del cambiamento.

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venerdì 4 maggio 2018

Il venerdì del libro #31 - Lucy e le altre

Lucy e le altre

Charles M. Schulz


"Lucy Van Pelt nacque il 3 febbraio 1952, sotto il segno di un'ostinazione così forte da sembrare quasi stupidità. Da allora crescerà una piccola peste dominatrice, manesca, aggressiva: urlerà più che parlare, sorriderà più che ridere e i suoi saranno spesso sorrisetti di soddisfazione per qualche nefandezza compiuta. Lucy vive per rompere le scatole ai maschietti che la circondano. Naturalmente, non vincerà quasi mai contro di loro: li rintronerà di strilli, li tormenterà e, occasionalmente, li dominerà.Ma sarà sempre perdente, seppur non sconfitta."(Dall'introduzione di Lucia Annunziata).

Un fumetto godibilissimo, in realtà ricevuto in regalo dalla BambinaGrande ma che Trasparelena ha divorato, facendosi anche alcune grasse risate.
Lucy, ma anche Sally e  Patty e Marcy in questa raccolta di strisce godibilissima.
Fumetti, ma anche spunti di riflessione
Trasparelena lo consiglia a tutte le età

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foto https://www.lafeltrinelli.it/libri/charles-m-schulz/lucy-e-altre/9788880898696

venerdì 27 aprile 2018

Il venerdì del libro #30 - La ragazza del treno

La ragazza del treno

Paula Hawkins


La vita di Rachel non è di quelle che vorresti spiare. Vive sola, non ha amici, e ogni mattina prende lo stesso treno, che la porta dalla periferia di Londra al suo grigio lavoro in città. Quel viaggio sempre uguale è il momento preferito della sua giornata. Seduta accanto al finestrino, può osservare, non vista, le case e le strade che scorrono fuori e, quando il treno si ferma puntualmente a uno stop, può spiare una coppia, un uomo e una donna senza nome che ogni mattina fanno colazione in veranda. Un appuntamento cui Rachel, nella sua solitudine, si è affezionata. Li osserva, immagina le loro vite, ha perfino dato loro un nome: per lei, sono Jess e Jason, la coppia perfetta dalla vita perfetta. Non come la sua. Ma una mattina Rachel, su quella veranda, vede qualcosa che non dovrebbe vedere. E da quel momento per lei cambia tutto. La rassicurante invenzione di Jess e Jason si sgretola, e la sua stessa vita diventerà inestricabilmente legata a quella della coppia. Ma che cos'ha visto davvero Rachel?

Trasparelena ha letto questo libro in concomitanza con l'uscita del film, ma poi non ha visto il film. 
Ha sentito dire che il film non valeva la pena, ma non è questo il motivo per cui non l'ha visto. 
Il libro invece le è piaciuto molto, l'ha trovato forse un po' triste ma mai scontato. E lo consiglia


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venerdì 20 aprile 2018

Il venerdì del libro #29 - Arabesque

Arabesque

Alessia Gazzola

Tutto è cambiato, per Alice Allevi: è un mondo nuovo quello che la attende fuori dall’Istituto di Medicina Legale in cui ha trascorso anni complicati ma, a loro modo, felici. Alice infatti non è più una specializzanda, ma è a pieno titolo una Specialista in Medicina Legale. E la luminosa (forse) e accidentata (quasi sicuramente) avventura della libera professione la attende. Ma la libertà tanto desiderata ha un sapore dolce amaro: di nuovo single dopo una lunga storia d’amore, Alice teme di perdere i suoi punti di riferimento. Tutti tranne uno: l’affascinante e intrattabile Claudio Conforti, detto CC, medico legale di comprovata professionalità e rinomata spietatezza. Quando le capita il suo primo incarico di consulenza per un magistrato, Alice si rimbocca le maniche e sfodera il meglio di sé. Al centro del caso c’è una donna di 45 anni, un tempo étoile della Scala e oggi proprietaria di una scuola di danza. In apparenza è deceduta per cause naturali. Eppure, Alice ha i suoi sospetti e per quanto vorrebbe che le cose, per una volta almeno, fossero semplici, la realtà è sempre pronta a disattenderla. Perché, grazie alla sua sensibilità e al suo intuito, Alice inizia a scoprire inquietanti segreti nel passato della donna, legati all’universo – tanto affascinante quanto spietato e competitivo – del balletto classico…

Alice Allevi non è al Kay Scarpetta de noartri, però la serie dell'Allieva è molto godibile: c'è un po' di giallo, un po' di rosa e anche qualcosa di noir. 
Trasparelena li consiglia più della fiction che ne hanno tratto. 

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