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venerdì 29 dicembre 2017

Il venerdì del libro #13 - Assassinio in libreria

Assassinio in libreria

Lello Gurrado



"Ogni riferimento a persone o a fatti reali - avverte l'autore nella postfazione - è puramente voluto". Sono inventati i personaggi dell'assassino, del giudice e del commissario, ma non quello della vittima, Tecla Dozio. Così come sono veri gli scrittori coinvolti in questo esperimento letterario: da Camilleri a Faletti, da Pinketts a Fred Vargas. Chi ha ucciso Tecla Dozio? Un prosecco al cianuro e la libraia del giallo cade a terra nella sua libreria, la mitica Sherlockiana di Milano, sotto gli occhi stupefatti degli amici scrittori venuti a festeggiarla. Pinketts, Biondillo, Faletti, Lucarelli, Camilleri vorrebbero contribuire alle indagini; Fred Vargas, Jeffery Deaver e gli altri divi internazionali dubitano dei metodi della polizia italiana e si intromettono a più non posso. L'assassino, intanto, trama nell'ombra, deciso a pubblicare i suoi romanzi che tutti, a partire da Tecla, hanno sempre respinto. Riusciranno i più grandi giallisti del mondo a stanare il colpevole e a salvare la bella che ha rapito? Questo romanzo inaugura una nuova collana di volumi in cui la grafica è legata a una visione d'artista: ogni anno un pittore italiano contemporaneo diverso. Il 2009 è l'anno di David Dalla Venezia.

Un giallo divertente, sicuramente divertente.
L'assassino è anche una voce narrante, a tratti, quindi non c'è molto da indagare, tuttavia l'economia del racconto non ne risente. 

Trasparelena ha perso nota anche di un po' di autori che non conosceva, e si sta già attivando per recuperare.

Con questo post il Traspablog partecipa al venerdì del libro

recensione tratta da www.ibs.it

2 commenti:

  1. Uh, chi mi hai ricordato! Tecla Dozio io l'ho conosciuta e la sua libreria Sherlockiana chiuse per l'aumento dell'affitto una vera perdita per la città.

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L'educazione è molto apprezzata